INTERVIEWS OF TO KILL

01. Firealive (Italy) | 2010-10-22

Firealive

Italy
Date: 2010-10-22

L'ultima intervista ai leggendari TO KILL...godetevela!
L'ultimo saluto a questi fantastici ragazzi che tanto hanno dato alla scena italiana...e non solo!
1. Ciao ragazzi, la vostra decisione di terminare il progetto TO KILL è ampliamente esposta sul vostro profilo di myspace. Vi chiedo, invece, quando esattamente è maturata questa scelta e quindi la conseguente presa di coscienza dell’imminente fine.

Ciao a te. La cosa era nell'aria già da un pò, però nessuno aveva deciso quando e come sarebbe finita. Ci siamo semplicemente resi conto che le priorità delle nostre vite erano cambiate. Per esempio, Josh si è imbarcato sulla Steve Irwin per partecipare alle campagne di Sea Shepherd Conservation Society, Jai ed io ci siamo sposati. La storia è questa, nessun mistero.

2. Allora, nessun ripensamento…è proprio vero: vi scioglierete. Giusto? Qualche speranza? Definitivamente no?
Non pensare che per noi sia stato semplice prendere una decisione del genere. I ToKill sono stati davvero una seconda famiglia; penso di aver passato più tempo in quel sudicio furgone che all’università a studiare...

Ma se leviamo la parte ‘romantica’ della faccenda, rimane quella logica e questa ci ha portato ad essere consapevoli al 100% di quello che volevamo fare.
Perciò la risposta è no, nessun ripensamento anche perché in questo momento non ci sarebbero le condizioni per riniziare.

3. Quanti messaggi avete ricevuto immediatamente dopo la messa on line della notizia del vostro scioglimento?

Molti. E’ stato davvero sorprendente vedere quante persone siamo riusciti a toccare con la nostra musica. Riceviamo spessissimo commenti sulla nostra pagina facebook che ci invitano ad un ripensamento; tutto questo ci rende ancora più soddisfatti e ci ripaga di tutte le fatiche fatte durante questi anni.

4. Cosa vi lasciate alle spalle e cosa vi aspetta invece nell’imminente futuro? Alcuni di voi continueranno con altri progetti musicali?

Ci lasciamo una marea di fantastici ricordi e di soddisfazioni. Non è da tutti andare in tour con gruppi che hanno fatto la storia dell’hardocore. Per questo possiamo tranquillamente affermare che abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissata fin dall’inizio. La musica fa comunque parte del nostro DNA e infatti Jai, Ugo ed io abbiamo iniziato da qualche mese un nuovo progetto musicale chiamato Chasing Planets; il genere è ben diverso da quello dei ToKill però la voglia di suonare live è sempre la stessa e per questo a breve ci potrete anche vedere in giro dal vivo. Intanto se vi va andateci ad ascoltare sulla nostra pagina facebook!

5. Cosa significa, per voi, oggi, come persone singole, avere fatto parte dei TO KILL?

Bè ti posso dire cosa significa per me, ma penso che più o meno anche gli altri sarebbero d’accordo. I ToKill sono stati l’esperienza più bella della mia vita, perché oltre ad essermi tolta soddisfazioni e ad aver avuto la possibilità di girare in lungo e in largo l’Europa, mi ha fatto crescere come persona. In fin dei conti è stata anche un’esperienza formativa perché è grazie ai ToKill e alla scena hc se oggi riesco a leggere il mondo da diverse angolature e con spirito critico e attento. Augurerei davvero a tutti di vivere un’esperienza come quella vissuta da noi ToKill!

6. Avete una traccia indelebile (un tatuaggio) sulla vostra pelle di questa esperienza?

O qualche cosa che vi siete tatuati nel periodo di militanza all’interno della band e quindi strettamente legato alla band.
Jai e Josh hanno un tatuaggio risalente al primo tour fatto con i Gather che rappresenta una bomba con delle ali su cui c’è scritto ‘MegaRock’ che è stato il nostro motto per vario tempo. Fausto se n’è fatto uno subito di ritorno dal tour con gli Shai Hulud che rappresenta proprio il poster del tour e Jai ha anche una torcia con su scritto ‘Watching you fall’. Ugo dice spesso che se ne vorrebbe fare uno ma ormai non ci crediamo più ;)

7. Cosa pensate in generale delle re-union? Tanto di moda nell’ultimo periodo, anche nel panorama underground.

Di base non sono contraria alle reunion, anzi penso che siano un modo fantastico per rispolverare vecchi ricordi. Per esempio, ho appena letto che si riformano i Boy Sets Fire e la cosa mi rende molto felice. Penso anche che sia normale avere voglia di tornare a suonare con delle persone con cui hai condiviso emozioni forti, perciò non mi scandalizzo quando i gruppi decidono di riformarsi dopo vari anni.

8. Quando e quali città toccherà il tour di Antarctica? Siete pronti?
Sarà quindi veramente l’ultimo? Per tutti voi?

Visto che Josh in questo momento è in Australia il tour è stato posticipato. Non saprei dare date certe perché è tutto ancora un punto interrogativo. L’unica cosa che posso dire è che appena avremo le idee più chiare scriveremo sulla nostra pagina facebook e myspace informazioni a riguardo. Intanto potete rivolgervi alla Let It Burns Record per ricevere Antarctica ed iniziare a conoscere i pezzi nuovi di cui andiamo molto fieri!

9. So che Josh è coinvolto nel progetto Sea Sheperd; qualcun altro di voi?

Siamo stati da subito fortemente d’accordo a pubblicizzare Sea Shpeherd durante i nostri concerti vendendo t-shirt o dando semplicemente informazioni a riguardo. Se il progetto si è sviluppato in pochi mesi in tutta Italia, penso sia anche merito nostro e di tutti quei gruppi che si sono impegnati nella causa. Comunque Josh è l’unico che ha deciso di partecipare attivamente alle campagne.

10. Come sarà Roma senza i TO KILL? Qual è la cosa che più apprezzate e più disprezzate della vostra città? Una cosa senza la quale non potete vivere?

Una cosa che sicuramente ci mancherà sarà suonare nella nostra città. Roma ci ha sempre accolto in modo fantastico perché è una città fantastica. Ultimamente però i concerti sono diminuiti e così anche l’interesse nell’organizzarli e nell’impegnarsi a far andare avanti la scena.
Disprezzare è un termine un po’ troppo forte, però una cosa che non mi piace molto è che a Roma dopo soli due concerti ti senti appagato ed in cima al mondo, quando invece quello è solo il primo gradino di una lunga serie; insomma i gruppi romani alcune volte si sopravvalutano un po’ troppo.

12. Ragazzi grazie di cuore per tutto quello che avete fatto e dato con la vostra esperienza, la vostra musica continuerà a vivere, finchè l’hardcore vivrà. A voi l’ultima parola, l’ultima espressione e l’ultimo saluto alla scena.

Grazie mille a te e a tutti coloro che ci hanno supportato in questi anni. MEGAROCK!


BACK TO TOP

A TRAITOR LIKE JUDAS & LIGHT Y...
Guerilla Homefires (vinyl EP)

LET IT BURN
Anniversary Sampler

TAUSEND LöWEN UNTER FEINDEN
Machtwort (2nd press)
Ignore these two fields.
You want to stay up to date with the LET IT BURN Family? Sign up for our NEWSLETTER!

Do you want to support LIB and receive some free stuff? Then don't hesitate and...